non fa ancora parte del network Boooks. Se la conosci e vuoi sostenerla, possiamo invitarla a diventare un punto di ritiro.
Le comunicheremo che un lettore desidera usare la libreria per i propri acquisti.
Abbiamo registrato il tuo invito. Contatteremo per comunicarle che un lettore desidera sostenerla attraverso Boooks.
Ti avviseremo non appena aderirà e diventerà un punto ritiro disponibile sulla piattaforma.
Ooops... c'è stato qualche problema! Riprova.
| Prezzo Copertina |
Prezzo Netto |
Prezzo Netto Libreria |
|---|---|---|
Hai dimenticato la password? Non preoccuparti!
Inserisci la tua e-mail e comincia la
procedura di recupero.
Stiamo gestendo il tuo pagamento...
Inserisci e-mail e password per accedere ai tuoi contenuti
Registrati per accedere ai nostri servizi e gestire facilmente i tuoi ordini
Crea un account Lettore
Ooops... Il tuo carrello è ancora vuoto!
Il libro Le antiche pilerie italiane e l'industria risiera. La raffinazione del riso. Ediz. illustrata di Antonio Tinarelli
Milioni di esseri umani in tutto il mondo coltivano il riso e ancora oggi milioni di loro lo trasformano in alimento con gli stessi strumenti che utilizzarono i loro antenati, così come operavano anche i primi "pilatori" in Italia, agli albori della risicoltura, durante il XV secolo. I ricordi si perdono, sfuggono alla memoria anche di coloro che videro nelle valli padane i propri padri o i nonni pestare il riso in pileria nella buca con il pistone e pulirlo con i "gribi". Strumenti antichi che le moderne riserie hanno gettato e dimenticato rivivono nel ricordo di chi al tempo ne scrisse e con fatica e con amore si dedicò a questa arte. L'organetto o la grolla, il rompireste o lo sciassetto erano, con l'elica, gli strumenti di un tempo mediante i quali era offerto alla tavola il riso reso bianco e, talora, più bello, forse più buono di quanto non sia offerto oggi. Sono perduti gli strumenti e sono dimenticati alcuni tipi di riso che, brillato, oleato o camolino, erano l'orgoglio dei risieri dei secoli scorsi. Argomentare di questa arte da ieri rimandata a oggi sia pure con strumenti differenti è portare il ricordo dei risicoltori, dei pistaroli agli operatori di oggi, per non perdere le tracce.| Autore | Antonio Tinarelli |
| Editore | Mercurio |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 01/01/2016 |
| EAN | 9788895522135 |
| Pagine | 142 |